ReikiIl Circolo L'Isola è una "Scuola di Reiki".
Il Reiki non è magia, non è una religione, non è un’ideologia filosofica o politica e non è un sostituto della medicina ufficiale. La parola Reiki si compone di due sillabe. Rei descrive l’aspetto illimitato ed universale di quest’energia, mentre Ki è ogni parte individualizzata del Rei, ovvero la forza vitale che ha preso una specifica forma e permea individualmente tutto ciò che esiste. Reiki è Energia Vitale Universale. Scegliere questa pratica non ci trasforma in guaritori, non è nostra l’energia che trasmettiamo a noi stessi o agli altri, ma ci rende un CANALE di trasmissione dalla fonte al soggetto ricevente. La trasmissione di questa energia, definita “intelligente”, andrà a portare equilibrio nel soggetto, al fine di stimolare in lui un’autoguarigione. Del resto siamo abituati a vedere il nostro corpo guarire, per esempio quando ci tagliamo e vediamo la ferita rimarginarsi. I tre livelli o iniziazioni corrispondono all’attivazione dei tre piani energetici in cui vive l’uomo:il fisico, il mentale, lo spirituale; ma l’energia in azione è sempre la stessa, cambiano i modi d’uso certamente, ma anche i Master non hanno che una iniziazione in più. I simboli sono l’essenza e la formula del Reiki, le chiavi per usare e tramandare quest’arte curativa. Tutto ciò che sostiene la vita è semplice ed anche il Reiki lo è, racchiuso in pochi simboli essenziali, ovvero nella formula che Usui trovò nei Sutra. Tre di essi vengono insegnati al secondo livello, due al terzo: sono tutti ben noti ai buddisti, che non li considerano segreti né li tengono nascosti; in realtà, rispettare i simboli, non vuol dire affatto tenerli segreti ma solo dargli il giusto valore. Quando si decide di approfondire l’esperienza del Reiki con il secondo livello, ci si rende conto fin dal primo momento che esso si presenta in maniera alquanto differente dal 1°: le attivazioni non sono più 4 ma 1 (anche se io ne uso 2) ; inoltre, si sente un’energia diversa e amplificata e si prende consapevolezza di altri modi di rapportarsi al Reiki stesso. Nel 2° livello affrontiamo invece il piano mentale ed emozionale, vitale; meno strutturato di quello fisico e pertanto il corso si articola seguendo le particolarità e le esigenze dei partecipanti. La stessa struttura del seminario è diversa, inizialmente è dedicato alla teoria, alla presa di contatto con i simboli e con le infinite applicazioni che essi consentono, si impara a disegnarli, ed a pronunciare correttamente i mantra. L’attivazione o armonizzazione, nel corso della quale i simboli vengono risvegliati in ognuno, in un’esperienza che a livello energetico corrisponde a quella vissuta da Usui sulla montagna sacra, dopo di ché vengono insegnati i vari metodi di trattamento del reiki tradizionale : quello mentale, quello a contatto e quello a distanza e successivamente si passa all’insegnamento e alla pratica di altri metodologie di guarigione. |