Il Massaggio con i Cristalli

Anche in questo caso si tratta di un massaggio vibrazionale. Secondo la cristalloterapia ogni persona può utilizzare pietre e cristalli per trarne benefìci alla salute fisica e soprattutto emozionale.

I colori corrispondenti alle vibrazioni dei chakra, il tipo di disegno superficiale (per esempio quello squamato della malachite), la trasparenza, la lucentezza o l’opacità, la superficie grezza o burattata, le diverse temperature a contatto con la pelle, le varie facce deducibili come un gioco >gestaltico di forme e prospettive aeree e psicologiche.

I cristalli permettono una profonda lettura dei gusti, dei piaceri e delle patologie del paziente permettendo, con la collaborazione e l’esperienza del terapeuta, di ricostruire la storia della vita attraverso la presa di consapevolezza dei blocchi, dei talenti, delle tendenze ecc…
La prima volta che un paziente desidera un massaggio con cristalli, lo si invita ad ascoltare se stesso e a scegliere i cristalli da cui è attirato in modo che instauri un rapporto spensierato e fiducioso con essi.

Durante le sedute successive è invece il terapeuta che si lascia trasportare dall’intuito utilizzando pietre che prima o durante la terapia richiamano il piacere del suo sguardo o che, in base alle sue conoscenze, sa di poterne gestire gli effetti sulle emozioni del paziente. Per esempio sceglie una pietra molto efficace a scuotere le emozioni, ma attorno ad essa appoggia delle pietre attenuanti (come per esempio i calcedoni).
Ma la vera essenza di questo massaggio consiste nella capacità del terapeuta di aiutare anche un paziente che non conosce i propri blocchi perché rimossi a livello inconscio. Per questo chiude gli occhi e abbandona fiduciosamente la sua volontà e lascia che sia il suo inconscio a scegliere, in contatto con quello del paziente, il cristallo più adatto alla situazione.

Ogni cristallo ha proprietà specifiche e poiché la dimensione in cui vengono utilizzati è quella della terapia e del gioco allora agiscono soprattutto sull’inconscio personale, cioè che riguarda la propria soggettiva memoria che condiziona la percezione del presente. Per esempio non tutti associano la malachite al serpente. Ad alcuni viene in mente il coccodrillo, ad altri una fotografia satellitare di un paesaggio vegetale ecc…
Il massaggio consiste nell’accarezzare il corpo del paziente facendo scivolare o roteare i cristalli con movimenti lineari e circolari oppure semplicemente appoggiandoli sulle zone dolenti o che il terapeuta sente di dover riequilibrare.

Poiché si ragiona in termini di terapia vibrazionale allora fondamentale è la pulizia dei cristalli prima e alla fine della terapia per lavarli dalle emozioni negative che hanno assorbito. Ogni cristallo può essere purificato esponendolo alla luce del sole o della luna piena, solo alcuni avvicinandoli a una fiamma, altri con l’acqua, altri ancora con l’intenzione per mezzo del Reiki e della pranoterapia.