Per i trattamenti individuali di 1 ora di Pranoterapia il circolo Isola ha i seguenti orari : dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19 ; altri orari sono da concordare con le terapeute
i corsi si svolgono nei fine settimana , secondo le esigenze dei partecipanti si possono organizzare anche in giorni feriali, in due mattinate (tendenzialmente dalle 9 alle 13) o di sera ( tendenzialmente dalle 19 alle 23) . Altri orari sono da concordare con le insegnanti.
La pranoterapia o Bioflussoterapia è quell’arte di imporre le mani sulle zone malate o sofferenti di un corpo per recare sollievo e guarigione a parecchi squilibri fisici e psichici. Pranoterapia significa curare con il prana. Prana è un antico termine sanscrito che significa soffio vitale o energia universale, e terapia è un vocabolo greco che significa cura.
Per noi occidentali il termine più esatto è energia bioradiante. Bio significa vita: da ogni creatura vivente scaturisce l’energia bioradiante che può essere irradiata su altri corpi viventi. Quindi pranoterapia significa “cura con il soffio vitale”.
L’”arte” di guarire toccando le persone risale almeno al dodicesimo secolo. In Francia Re Luigi VI (San Luigi), aveva instaurato la pratica del “tocco regale” che consisteva nell’apporre le mani sulle persone affette da scrofola (adenite tubercolare), cioè una infiammazione delle linfoghiandole causate dai bacilli della TBC. Il male non era sempre mortale, ma era certamente devastante, sia per le ulcerazioni che produceva sul corpo, sia per l’odore terribile che il malato emanava. I malati accorrevano in gran folla per sottoporsi al tocco di Re Luigi (capacità che aveva ereditato da suo padre Filippo il Bello) che era considerato santo e miracoloso. I re taumaturghi sono stati molti ma anche santi e beati taumaturghi sono stati altrettanto numerosi.
La pranoterapia comunque non è solo appannaggio di santi e re, ma è una possibilità terapeutica che molti esseri umani hanno, anche se non ne sono consapevoli; si tratta di scoprirla e valorizzarla. E’ possibile accertare le capacità bioradianti con un esame che consiste nell’utilizzare un’apparecchiatura denominata “camera Kirlian” (disponibile presso il Circolo) che consente di visualizzare l’energia radiante ed effettuarne delle riprese fotografiche.
La pranoterapia può essere anche istintiva ma dà risultati migliori se si basa anche su una conoscenza di anatomia e se, frequentando un corso, si apprendono le tecniche corrette per fare “accertamenti diagnostici” con passi trasversali magnetici, imparare ad individuare i punti principali, i tempi, le frequenze di applicazione e il modo migliore di imporre le mani. Nei nostri corsi di pranoterapia sono comprese tutte le tematiche suddette.
Durata corso:60ORE
Programma del corso : PRANOTERAPIA E TECNICHE ENERGETICHE
Guaritori e guarigione
La realtà paranormale
Il ruolo del guaritore e l’atteggiamento nei confronti dei clienti: ascoltare, sostenere, indirizzare per aiutarli a trovare la propria forza interiore
La deontologia professionale-etica della pratica
La formazione e l’accesso alla pratica professionale
Il tocco terapeutico
L’impulso istintivo di alleviare la sofferenza toccando
L’importanza vitale del contatto fisico
Escursus storico della pranoterapia dall’antichita’ alla svolta contemporanea
Il massaggio: le proprieta’ terapeutiche del toccare
Il processo di guarigione
L’essenza della guarigione e connessione con il divino
La guarigione è un processo naturale
La preparazione del terapeuta:
Guardarsi dentro come autoconoscenza
Il rilassamento
La meditazione
Intuito: imparare ad ascoltare la propria voce interiore
Il giusto atteggiamento verso la vita
Tecniche per migliorare le capacità innate del pranoterapeuta
La motivazione profonda
Salute e malattia:
La malattia come espressione di uno squilibrio interno
Curare la malattia significa riconoscerne le cause
Prontuario dei trattamenti e dei disturbi più frequenti
Anatomia e fisiopatologia del corpo umano
Anatomia esoterica
Le aspettative del paziente
Metodi per intervenire sul dolore
Gli squilibri della salute e i loro rimedi vibrazionali
L’aspetto psicosomatico della pranoterapia
Le medicine tradizionali, orientali e il tocco terapeutico
La danza dell’aura
Il metodo Tomasetti
Il metodo tradizionale
Terapia vibrazionale a distanza
La pratica
L’ambiente in cui esercitare
Atteggiamento e preparazione del pranoterapeuta
Centratura, meditazione e tecniche di consapevolezza corporea.
La rilevazione bioenergetica dello stato di salute (le pass), e la gestualità del guaritore
Mano radiante, mano assorbente
La postura delle mani
Durata e frequenza dei trattamenti
L’esperienza del pranoterapeuta
Sensazioni corporee del terapeuta
La protezione
Guarigione naturale e medicina ufficiale
Pranoterapia medicina e altre tecniche terapeutiche; un incontro auspicabile
La pranoterapia e altre tecniche di guarigione :
I chakras
La cromoterapia
La medicina tradizionale cinese
La riflessologia
Il ruolo fondamentale dell’alimentazione nel terapeuta e nel paziente
Fasi e utilizzo del pendolo
Il prana è un flusso bioelettromagnetico misurabile con la camera kirlian
La verifica sperimentale
Mummificazione di sostanze organiche
Foto kirlian
Trattamento su piante e animali
Ogni allievo presenterà una tesina e dimostrerà di avere acquisito una conoscenza teorico-pratica di anatomia – fisiopatologia e di aver la sensibilità che lo porterà a scegliere il tipo di trattamento più consono per il suo cliente.

